Frullatori e Minipimer

Frullatori e Minipimer: Come scegliere quello giusto?

Frullatori e Minipimer: Come scegliere quello giusto? – Grazie all’innovativa tecnologia, che avanza giorno dopo giorno, soprattutto quando parliamo di elettrodomestici in ambito culinario, possiamo sempre avere con noi un buon amico per la preparazione di ogni tipo di pietanze.

In estate puoi realizzare freschi frappe, cocktail e perché no delle buone salse da accompagnare a una grigliata con gli amici. Grazie a un semplice frullatore, dunque, si ha la possibilità di potersi sbizzarrire con le ricette.

Frullatori modelli e caratteristiche

Oramai, in commercio ci sono davvero moltissime tipologie di frullatori, da quelli più semplici a quelli più moderni e dotati di ogni minima tecnologia. Per scegliere quello più giusto per le proprie esigenze, bisogna affidarsi ad alcune regole principali. Innanzitutto, se dobbiamo acquistare un frullatore, la prima cosa che dobbiamo tener presente è il prezzo, ma dobbiamo capire anche per quale motivo vogliamo acquistarlo.

Per prima cosa, dunque, dobbiamo fare una differenza tra frullatore, estrattore e centrifuga. Con queste macchine da cucina, infatti, possiamo sminuzzare con più semplicità la frutta e la verdura, tuttavia ognuno di questi robot è diverso fra loro, e presenta delle specifiche caratteristiche e modalità di funzionamento.

Per quanto concerne il frullatore, questo si caratterizza per le lame che, grazie a una rotazione veloce, riesce a triturare e macinare gli alimenti; in questo modo avremo una polpa dall’aspetto più denso e cremoso.

Quanto alla centrifuga e all’estrattore, invece, questi servono per separare il succo, la polpa e la buccia durante la cottura. Grazie al loro funzionamento, dunque, permettono di realizzare succhi da bere. Grazie al frullatore, però, è possibile ottenere dei frullati più ricchi di fibre, in quanto la frutta non viene separata dalla buccia che è ricca di nutrienti essenziali.

Di conseguenza, in commercio troviamo due tipi di frullatori che si differenziano tra di loro per le caratteristiche: frullatore blender e minipimer (frullatore a immersione). Per quanto riguarda il frullatore blender, questo si compone dalla base in plastica o in metallo, a seconda del modello che si sceglie, e un bicchiere dotato di coperchio. All’interno della base, si trova il motore del frullatore, invece nella parte esterna si trovano i comandi di accensione/spegnimento e quelli per la regolazione d’intensità.

L’utilizzo del frullatore blender, è davvero molto semplice. Infatti, per poterlo azionare non bisogna altro che montare il bicchiere sulle lame, inserire all’interno del bicchiere gli alimenti preferiti, chiudere con coperchio e azionare la macchina.

Tuttavia, a differenza di un minipimer, il frullatore blender è molto più ingombrante. Questo perché, diversamente dall’altro modello, si caratterizza per la struttura molto più voluminosa e richiede sempre una base d’appoggio per poter funzionare. Diversamente dal minipimer, però, il blender permette di poter frullare più cibo in un solo momento, in quanto il bicchiere è più ampio.

Il blender, grazie alla sua grandezza e alle sue capacità, inoltre, è molto apprezzato dai barman, in quanto ha la capacità di poter tritare i chicchi di caffè e il ghiaccio, cosa assolutamente impossibile da fare con un minipimer. Quindi, con il blender si possono realizzare bevande ghiacciate, cocktail e dolcissimi frappè al caffè. Sai che grazie a un blender dotato di innovative funzioni, è possibile anche realizzare la farina?

Questo è possibile, perché questo moderno robot, riesce a tritare nocciole, noci, semi e legumi di ogni tipo. Dunque, grazie a un semplice blender ma anche a un minipimer, è possibile gustare dolcissimi frappè appena pronti. La gran parte dei modelli in commercio, inoltre, si caratterizza per la presenza di un coperchio con beccuccio, che si stacca e può essere portato con sé in qualsiasi momento.

Strumenti del genere, inoltre, sono piuttosto semplici da utilizzare e veloci da pulire, proprio perché si caratterizzano dalle parti removibili e facilmente lavabili.

A differenza del normale frullatore, il minipimer è perfetto per cucinare. Infatti, questo robot da cucina dispone di lame disgiunte dal bicchiere, in questo modo quindi è possibile utilizzare il mixer anche all’interno di altri contenitori, pentole, padelle e così via. Grazie al minipimer, quindi, la realizzazione di zuppe, vellutate, minestroni e salse, è molto più semplice, pratica e veloce.

A differenza del blender, il minipimer è più leggero e più maneggevole. Inoltre, può essere utilizzato in più occasioni e, persino al posto dello sbattitore elettrico o delle fruste manuali.

La domanda più importante da farsi, però, prima dell’acquisto di un frullatore, è: “Quanto costa?” Stabilire il prezzo medio di robot da cucina come questi, è piuttosto difficoltoso, perché il loro costo può essere condizionato da alcuni fatto importanti, come la potenza del motore, i materiali con cui viene realizzato e gli accessori di cui dispone, la capienza del bicchiere, il design e le dimensioni, e infine, la velocità e i programmi di funzionamento.

In cucina il frullatore è un elemento importante, perché si caratterizza per la massima versatilità ed è persino polifunzionale. Infatti, grazie a un robot del genere è possibile preparare frappè, smoothies a base di frutta o verdura, drink ghiacciati, e persino condimenti e minestre. Grazie al frullatore blender, è anche possibile realizzare farina di cereali, a base di frutta secca e legumi, ma anche cacao e caffè in polvere. Il frullatore risulta davvero molto utile, anche per la preparazione di sughi, salse e pappine, ma persino creme di ogni tipo come il pesto, la maionese, le zuppe e le vellutate.

Grazie ai modelli più moderni, inoltre, si possono preparare bevande fresche come granite, sorbetti, yogurt e gustosi gelati. A differenza del minipimer, il frullatore blender non va ad alterare i valori nutrizionali degli alimenti, in quanto i cibi si possono cucinare anche con la buccia, e ogni pietanza realizzata è facilmente digeribile.

Il minipimer, che risulta uno degli accessori più utilizzati in cucina per la preparazione di pietanze come salse, sughi ecc, si caratterizza per la sua versatilità, specialmente nei modelli più avanzati. Sul mercato troviamo moltissimi tipi di frullatori a immersione, di vari brand e specialmente di diversa tipologia fra i modelli.

Ma come possiamo scegliere il minipimer più adatto alle nostre esigenze? Innanzitutto, dobbiamo valutare la sua leggerezza, la sua praticità e se dispone di una valida potenza. Ogni minipimer che troviamo in commercio, dispone di una cupola che ricopre le lame, tramite la quale le lame hanno la possibilità di lavorare il cibo. Dunque, il frullatore a immersione, risulta perfetto per essere utilizzato anche nelle pentole e nei vari contenitori, senza che le lame entrino in contatto con i vari recipienti che si utilizzano.

Grazie alla piccola cupola di cui dispone il minipimer, è anche possibile ripararsi dagli schizzi che ci potrebbero essere durante il suo funzionamento.

Per scegliere il minipimer più adatto alle proprie esigenze, dunque, bisogna considerare alcuni fattori principali. Per prima cosa, bisogna prestare attenzione alle lame. Questo perché le lame vanno a determinare la sua efficienza e la sua velocità. Le lame sono sempre in acciaio inox, proprio come in un frullatore normale, e la gran parte dei modelli dispone di tre lame. L’efficienza di un minipimer, viene determinata anche dal movimento e dall’inclinazione delle lame.

Per la scelta del minipimer, bisogna prendere in considerazione anche la velocità. In commercio, solitamente, troviamo minipimer con diverse velocità, ma ci sono anche quelli che ne hanno soltanto una. L’ideale sarebbe scegliere anche un modello senza troppe velocità.

Il miglior frullatore a immersione, inoltre, deve disporre di una potenza maggiore. Generalmente, a differenza di un frullatore blender, il minipimer non vanta di una potenza elevata, ma tra gli ultimi modelli in commercio, è possibile trovare quelli dotati di innovative tecnologie e, dunque, una potenza migliore.

Vuoi acquistare un minipimer? Sai che devi tenere in considerazione anche il manico del prodotto? Il manico è molto importante, perché al suo interno si trova il motore, per tal motivo deve essere sicuro e di facile maneggevolezza. Non conviene acquistare modelli più larghi e tozzi, in quanto risultano scomodi da utilizzare, ma bisogna scegliere un modello dalla presa ergonomica e antiscivolo.

Un’altra cosa importante da considerare durante l’acquisto di un frullatore a immersione, sono gli accessori. Grazie a quelli dotati di più accessori, è possibile avere una maggiore versatilità in cucina per la preparazione delle varie pietanze. Il modello migliore, dunque, è quello dotato di sbattitore, caraffa per frullare. Una valida soluzione è anche quella all in one.

Nella scelta di un minipimer, è importante considerare i materiali con cui viene realizzato. La qualità è sempre molto importante. Quelli realizzati in metallo, permettono di lavorare con semplicità anche gli alimenti caldi, mentre se si sceglie un modello in plastica, è impossibile trattare cibi dalle temperature elevate.

Vuoi acquistare un minipimer? Sai che devi tenere in considerazione anche la sua durabilità? Infatti, ogni prodotto del genere deve disporre di pulsanti comodi e che durino nel tempo. È importante prestare attenzione anche agli agganci, alle giunture e gli innesti, che devono essere completamente smontabili per una migliore pulizia.

Anche le dimensioni contano per l’acquisto di un minipimer, che devono essere abbastanza ampie, per poter lavorare gli alimenti persino in pentole e recipienti più alti. Quindi la parte del frullatore deve essere più lunga.

Per acquistare un minipimer perfetto, infine, dobbiamo prestare attenzione alla componente smontabile. Infatti, deve essere completamente smontabile, in modo da poterlo pulire con più facilità. Inoltre, alcuni dei modelli più moderni, dispongono di parti lavabili in lavastoviglie.

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